h1

Anche su Firmiamo.it!

luglio 11, 2008

 

E’ possibile ora aderire anche firmando su

 

www.firmiamo.it/4-novembre-festa-nazionale

 

h1

Iniziative sulla Grande Guerra

luglio 8, 2008

Diamo notizie e pubblicità a due iniziative che ci segnalano gli amici di Isonzo – Gruppo di ricerca storica

www.isonzo-gruppodiricercastorica.it

________________________________________________

Domenica 13 luglio, gita sul Kolovrat, accompagnatore il socio Ferruccio Massa.
Due i posti  panoramici  che  consentono  di  ammirare  quasi  tutto  il  fronte  dell’alto  Isonzo (si consiglia di portare un  binocolo).  Ci  sono  pannelli esplicativi  e  hanno  risistemato  le  trincee  e  i  camminamenti  italiani.
Partenza  alle  ore  8  da  Gorizia (incontro  al  parcheggio del  pala  Bigot  tra  i  due  bar davanti  al  campo  di  calcio). 
I km. da  percorrere  sono  55  sino  ai  950  metri  di  altitudine  del rifugio  Solarie (tempo  di  percorrenza   1 ora  e  15). 
Per  cui  alle  9.30  potremmo  essere  pronti  per  la camminata  (in  tutto  circa  4  km. di  cui  la  metà  in  salita  sino ai  1150  metri  del  punto  più  alto). 
Rientro  al  rifugio  verso  le 12.30-13  dove  chi  vuole  si  può  fermare  per  il  pranzo (cibo genuino  e  semplice, costo  al  massimo  20 euro  a  persona).
E’ necessario  abbigliamento  da  trekking (pantaloni  lunghi  per  erba alta  e  possibili  zecche, copricapo  perchè  zona  molto  soleggiata, giacca  a  vento  perchè  spesso  anche  d’estate  c’è  un  vento  fresco).
Sarebbe  necessario  sapere quanti  si  fermeranno  per  il  pranzo  per  prenotare, talora   ci possono  essere  comitive  numerose  e  possono  anche  esaurire  alcuni piatti. I  telefonini  spesso  non  “prendono”  nella  zona  per  cui  se qualcuno  deve  essere  assolutamente  collegato  o  in  contatto  non  è una  gita  adatta  a  lui.
 
Per informazioni
 
info@isonzo-gruppodiricercastorica.it
_________________________________________
Sempre domenica 13 luglio alle ore 21.00 si terrà presso il Sacrario di Redipuglia lo spettacolo “Il Piave mormorava”, primo evento del Progetto “Rileggiamo la Grande Guerra anno 2008”.
 

 

h1

Arrivano le adesioni alla nostra iniziativa

luglio 8, 2008

Iniziano ad affluire le adesioni all’iniziativa RIDIAMO IL 4 NOVEMBRE ALL’ITALIA.

Man mano che giungono le email di sostegno, citeremo in questo spazio i sottoscrittori.

Francesco Testa
Pietro Cappellari (Accademico dell’Istituto di Studi Storici “Beato Pio IX” e Ricercatore Fondazione della RSI – Istituto Storico)
Enzo Calboli
Paolo Ciuffoni Stanghini (Monte San Savino – Arezzo)
Andrea Pasquali
Pietro Luigi Crasti
Gabriele Testi

Giuseppe Rinaldi

Remo Ghezzi

Paolo Gulminelli

Pietro Brancolini

Annarosa Berselli

 

 

h1

I mercanti nel tempio – articolo da Storia in Rete

luglio 8, 2008

Riprendiamo un pezzo di Alberto Lancia comparso su Storia in Rete numero 28 del gennaio scorso. Nel 2007 l’Altare della Patria è stato trattato nuovamente come una terrazza panoramica per turisti. Ricordiamo questa bruttura mortificante per un’intera nazione, affinchè quest’anno lo scempio non si ripeta.

Anche quest’anno il Sacello del Milite Ignoto è rimasto chiuso (casualmente…) proprio nelle giornate attorno al 4 novembre. Motivo? Manutenzione, ovvero «smontaggio di una mostra». Così per il secondo anno consecutivo, il sancta sanctorum di quello che è il più sacro dei monumenti italiani, tomba di settecentomila morti della Grande Guerra e omaggio a tutti i Caduti della nostra storia, è rimasto off-limits ai visitatori. E fra progetti lecorbusiani di ascensori panoramici, «caffetterie», «bookshop» e mostre trendy, l’Altare della Patria si è ormai trasformato in una specie di centro commerciale

Clicca su questo link per leggere l’articolo in formato PDF

Militi Ignoti

h1

La Leggenda del Piave

luglio 1, 2008
h1

Il Milite Ignoto

luglio 1, 2008
h1

Ridiamo all’Italia il suo Quattro Novembre!

giugno 30, 2008

Gli italiani scendono in piazza per molti motivi. Soprattutto per le cause – spesso giuste e sacrosante – di altri popoli e paesi. Forse è il momento di cambiare. Forse è il momento che gli italiani sentano il diritto di scendere in piazza anche per loro stessi, per la loro storia, per il loro orgoglio. 

Novant’anni fa, il 4 novembre 1918, un’altra Italia si rialzava in piedi dopo il disastro di Caporetto. Si rialzava e vinceva una guerra, la più spaventosa guerra che fino ad allora il mondo avesse visto. Una guerra vinta non contro altri italiani ma contro un altro Stato che da secoli dominava importanti regioni e che impediva il compimento del processo unitario iniziato con la Prima guerra di Indipendenza nel 1848. Oggi nell’Italia delle mille crisi e delle mille emergenze, sommersa dall’immondizia e dallo sconforto, sembra quasi una leggenda. E’ storia, invece.

Allora ripartiamo da là. Ripartiamo proprio dal 4 novembre. Ripartiamo chiedendo agli italiani – per una volta – di scendere in piazza per loro stessi, e ripartiamo chiedendo al Presidente della Repubblica e al ministro della Difesa di restituire al popolo italiano la festa del 4 novembre.

Un festa solenne, corale, condivisa. La festa di tutto il popolo italiano. Delle sue Forze Armate, che il 4 novembre 1918 conquistarono la Vittoria, ma anche del popolo che lavorò e soffrì coi suoi soldati. La festa dell’orgoglio di una nazione che non fu messa in ginocchio, ma seppe riscattarsi e imporsi all’ammirazione del mondo. Una festa per una bandiera che l’unica per tutti: il Tricolore.

Storia in Rete lancia da queste pagine un’appello per chiedere la ricostituzione della Festa del 4 Novembre, non solo festa delle Forze Armate, ma festa dell’Unità e dell’Orgoglio nazionale.

Chiediamo ai nostri lettori di sottoscrivere e diffondere questa iniziativa. Partecipate scrivendo i vostri commenti su questo blog oppure inviando un’email a:

  

4novembre@storiainrete.com